LANTERNA, CLARA, IL MURO,

CENA PER DUE, TABU', MEDEA

videoinstallazioni

di Carlo Concina esposte

in Vuoto Sette (2012)

LANTERNA

(2004-2005)

Lanterna marina, monitor lcd.

Dimensioni: cm 20x20x40.

Durata: 1 min.  1 lettore dvd, sonoro.

Lo stalking costringe le vittime in spazi mentali angusti,

dove la realtà si deforma, tutto diventa controllo

e la paura un pensiero persecutorio ossessivo.

CENA PER DUE
(2005)
Tavola apparecchiata, due monitor, due sedie.
Dimensioni: cm 170x80x90.
Durata: 6 min. 2 lettori dvd sincronizzati, sonoro.
Una cena a lume di candela. Un’immagine romantica,

calda e rassicurante. Ma la scena cambia di senso

inaspettatamente. Siamo ciò che mangiamo.

CLARA
(2004-2011)
Televisore a tubo, silicone, manichino,

lampada proiettore cinema.
Dimensioni: cm 68x48x145.
Durata: 3 min. 1 lettore vhs.
Il modello femminile imposto dalla televisione e dai media.
Corpi finti, anime svuotate e un blob al silicone denso

e informe che annulla ogni spazio di senso.

IL MURO
(2009-2012)
Legno, carta di giornale, silicone, cornice digitale.
Dimensioni: cm 79x54x6.
Durata: 5 min. lettore digitale, sonoro.
“Del lavoro, maledizione del peccato originale,

l’uomo ha fatto un nobile scopo.” In un muro realizzato

con le pagine del Financial Times, tutta l’insensatezza

e la ripetitività di una vita votata alla fatica.

MEDEA
(2012)
in collaborazione con Diego Capelli, Cristina Maurelli,

Deborah Morese, Francesco Pederzani.
Pietra, latte, videoproiettore.
Dimensioni: cm 50x50x5.

Durata: 5 min. lettore digitale, sonoro.
Nel latte elemento primario, simbolo di vita, metafora

della madre nutrice, le voci interiori di Medea,

archetipo di tutte le madri assassine, combattono

una lotta che porta a un tragico epilogo.

TABÙ
(2012)
in collaborazione con Diego Capelli, Graziano Capelli,
Maresca Gambino, Deborah Morese.
Porta, specchi, monitor hd.

Dimensioni: cm 100x80x210.
Durata: 2 min. (con sensore di presenza),

lettore digitale, sonoro.
Una porta sospesa nel vuoto. E una serratura

dalla quale spiare. La realtà, a volte, rivela verità

difficili da accettare.

eidon_-_chi_siamo.html